venerdì 20 dicembre 2013

Nelson Mandela





«Unitevi! Mobilitatevi! Lottate! Tra l'incudine delle azioni di massa e il martello della lotta armata dobbiamo annientare l'apartheid!»  




Mandela nasce sotto il segno cancerino in VIII casa posizione astrologica che conferisce sempre un certo contatto con il potere personale (la forza creativa, la libido intesa come energia psichica primordiale) e il Potere storico in quanto tale.


Il suo Sole si trova in un segno "neutro" ed essendo sulla metà della seconda decade (sotto il decano lunare proprio del segno), la progressione stessa lo porta nel suo domicilio naturale, il leone. Questo potrebbe essere portatore di un valore pionieristico: Mandela come "anticipatore"di qualcosa che evidentemete giunge troppo presto rispetto ai tempi. Qualità rara per uomini rari!

Il Sole non appare particolarmente compromesso. Ad eccezione dell'opposizione di "rottura" e di "cambiamento" promesso da Urano retrogrado nel suo domicilio, evidentemete qui molto forte e condizionante. Si tratta della terza casa del tema dove lo stesso ambiente quotidiano del soggetto pare vivere forti spinte di indipendenza e di intraprendenza che ben si accordano anche con la forza dello stesso ascendente.

Il soggetto potrebbe essere poratore di molte resistenze e di lotte interiori tra lo status quo e la necessità di evoluzione che si collocano in uno spazio astrologicamente delicato come la terza casa e l'VIII. Ma è ineccepibile il fatto che ci troviamo di fronte ad una carta importante che descrive già in questo primo livello una azione di rottura, evidentemente collegato ai flussi della storia nel tentativo di realizzare per se una certa indipendenza (i valori di VIII, Urano)



La libertà è una sola: le catene imposte a uno di noi pesano sulle spalle di tutti.
a PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/guerra-e-pace/frase-208?f=a:679>

Il dispositore del segno, la Luna, è confinata nella XII scorpione conferendo una condizione di restrizione e difficoltà ma al contempo di confronto e lotta con la liberazione. In oltre la Luna si trova in un luogo di caduta dunque indicativa per il tema della lotta per l'emancipazione del soggetto e del suo segno solare.

La Luna è in trigono con il Sole (conferisce una coscienza di questa necessita liberatoria) e in quadratura allo stesso cambiamento. In nuce il tema della prigionia pare descritto soltanto da questi primissimi passi. Una prigionia molto più psicologica ed esistenziale che poi è divenuta proprio per quell'Urano anche sociale e politica.

La luna di XII scorpione putroppo collega la vita del soggetto sul piano della lotta, della guerra, del complotto, e di tutte le oscure dinamiche del Potere. Un sentire davvero profondo, primordiale ed evidentemente anche molto sofferto in cui il soggetto pare essere destinato, suo malgrado.

I 135 gradi di aspetto con Venere di sesta conferisce una lotta tra l'identità personale e gli stessi istinti. Tuttavia mi sento di affermare che questo aspetto fornisce un bivio produttivo al soggetto: la lotta per la liberta personale è anche una lotta per il proprio ruolo nella società. La realizzazione di questa Luna dipende dal modo in cui l'opera personale diventa servizio al mondo. Dividere i due piani potrebbe divenire uno degli errori  suggeriti da questa carta". Aspetto, evidentemente che non ha travolto Mandela.

Venere come pianeta sociale e del contatto coniugale, conferisce una partner legata al mondo proprio del soggetto, fatta di scrittura, informazione e immagine evidentemente (tre sono state le mogli ufficiali e tutte molto importanti del soggetto, le quali evidenziano l'aspetto fervente e gemellino di questa Venere).

La VII casa, luogo delle unioni e delle societa arrichisce di molto il contesto. Plutone e Giove nel cancro conferiscono importanza e magnetismo al soggett eo per le stesse partner che appaiono da questo punto di vista importanti, influenti e "altolocate"(anch'esse evidentemente collegate al mondo del potere per via di quel Plutone signore proprio della sua Luna). Come a dire che buona parte dell'espressione affettiva e sociale del soggetto ha preso forza anche da questo contatto.


E molto proviene dal destino della VII che descrive anche una senso di rifondazione alle tradizioni e alla stessa societa (rifondare ricreare rinascere sono i temi portanti del suo sole e della sua luna). La vita di Mandela inizia in effetti con una fuga, dopo aver rifiutato un matrimonio combinato dalla sua tribù (qui Plutone evidentemente molto forte). Questo primissimo episodio descrive evidentemente il valore di questo Sole di VIII e la concentrazione di pianeti importanti sulla VII. Rifiutare un sistema di vita e di regole per rifondarne uno nuovo!




Non solo: la VII con Giove e Plutone conferiscono anche questo "nuovo" piano di interazione con il mondo dove si delina per significanza planetaria la pratica di avvocato e di servizio (ufficio legale Mandela e Tambo dei primi anni a Joanesburg).

Tuttavia Giove è quasi in esilio (primi gradi del cancro) descrivendo evidentemente alcune difficolta del soggetto a incarnare una vita stabile e diciamo "fortunata" in senso classico. E la presenza di Plutone, pure, lo mette a contatto con gli esiti pericolosi della lotta e della sfida al potere come la partecipazione nel 1956 alle lotte contro la segregrazione e successivamente nei fatti sanguionari di Shaerperville.

Giove è in contatto trigono con Urano: i cambiamenti sono scritti e determinanti per il destino della relazione di coppia; ed evidentemente per la stessa vita politica del soggetto che pare mettere insieme tutto su di un piano: una grande famiglia.

Una buona testa e un buon cuore 
sono sempre una combinazione formidabile.


Plutone è descrittore di profondità, inquietudine che spezza il clima convenzionale della "grande famiglia". Ed evidentemnete molte cose come vita, intmità, società e la creatività si sono eclissati in continuazione creando anche momenti di confusione. La lotta per la libertà qui diventa la lotta interiore; e al contempo una lotta per creare un gruppo in cui vivere e riconoscersi come richiede proprio la psicologia cancerina!

Esiste poi un elemento importante che conferma le rotture e il clima diciamo di conflitto del tema. Plutone è in netta quadratura con un Marte bilancia molto importante (MC). Senza omrba di dubbio separazioni, guerre e obblighi hanno costellato la vita del soggetto. Tutto quello che ci crea, come un gruppo, una famiglia, un riferimento, deve fare i conti con la distruzione, l'inizio delle cose, la separazione, la mancanza di unione (da notare che questo evento pare essere scritto anche nella X casa). E rimanda, in sede di analisi psicologia genitoriale al materno. Qualcosa rimanda all'esilio, al confine, un evento antico che ha caratterizzato la vita di questa famiglia e che proviene da una lotta (marte in bilancia è in esilio, appunto, ed e legato per la sua quadratura a Plutone ad un esperienza di separazione). 


Un terzo elemento di confino, evidentemente a questo punto il tema portante di questa carta e della geneaologia del soggetto è il Nodo Nord in XII sagittario che racconta di una condizione di isolamento e di mancanza di movimento e di libertà che fatica per esprimere le sue esigenze. Lotta che ha evidentemente condizionato il suo albero genealogico (il nodo è spesso portatore di qualcosa di irrisolto che diventa appunto uno dei temi portanti della carta a livello psicologico, a livello genealogico del clan e a quello che si definisce karmico). Tanto più che esso si trova proprio nel segno dell'ascendente per cui il dispositore Giove nella VII conferma quanto detto per quel bisogno intimo di ricreaere e rifondare un gruppo, una relazione, un mondo.

Molto proviene da il tenativo di emancipare qualcosa che ha subito una ingiustizia o che nel passato lo ha adirittura effettuate (costellazioni familiari evidentemente che chiedono di essere analizzate sul piano astrologico e che per ora rimando in altro momento). Esiste un fortissimo senso del riscatto.


Non vi è alcuna strada facile per la libertà.

Nel tema nodale diretto derivato (case 30° gradi) il sole si troverebbe esattamente nello stesso luogo VIII casa cancerina marcando inequivocabilmente che qualcosa di non risolto proviene alle origini del soggetto (cancro in analogia con il radix del tema) e confermando che il tema nodale diretto e quello solare radix sono assolutamente sovrapponibili. Il soggetto ha vissuto una condizione molto dura di esistenza, di liberazione del lato oscuro della vita e della sua stessa identità. La sua lotta per la libertà è stata anche quella di liberazione della sua storia, della sua stessa genealogia, del suo passato (ancora un elemento cancerino legato alla caduta della luna scorpionica).

L'ascendente Sagittario rimanda a Giove che posto sulla cuspide della VII, nei primi del cancro, come detto, potrebbe descrivere l'importanza del contatto sociale del soggetto, del suo tentativo di emancipare se stesso e il mondo ma al tempo stesso, di molte difficoltà che devono superare la relazione, l'accordo, l'organizzazione stessa del vivere insieme (appunto aspetto giove-urano). In questo senso Mandela dovrà nella sua vita costruire in continuazione un centro di riferimento per il gruppo di persone a cui appartiene (Giove e Plutone come clan).


Ricostruire una famiglia, un gruppo diventa dunque una priorità a tal punto che la stessa casa in cui Mandela abitò a Soweto è oggi sede del Mandela Family Museum, dedicato alla vita di Mandela. La famiglia in piena analogia con il cancro (genitor). La sua stessa data di compleanno, aspetto spefificatamente astrologico diventa il 18 luglio 2009, giorno del suo novantunesimo compleanno, il "Mandela Day" dove artisti internazionali come Stevie Wonder, Aretha Franklin, Gloria Gaynor gli hanno dedicato un importante e memorabile tributo.



Più potente della paura per l'inumana vita della prigione è la rabbia per le terribili condizioni nelle quali il mio popolo è soggetto fuori dalle prigioni.

Saturno e Mercurio nel leone congiunti appaiono anomali, quasi un lato nuovo della carta. Saturno è in esilio (acquario domicilio notturno) e si rafforza con il debole ma importante Marte per via di un sestile che mette a contatto il ruolo sociale del soggetto e la sua vocazione (la lotta tra le parti al MC) con la visione del mondo e il rapporto internazionele. anche qui, però, esiste una sorta di blocco, sia in termini psicologici e sia in termini pratici. La persona qui, ad ogni novita personale ed esistenziale si porta una sorta di contrappasso.

Saturno in quadratura alla Luna XII conferisce un blocco, una specie di inibizione che non si associa molto semplicemente con la forza intellettuale e politica di un rivoluzionario; ma il  blocco evidentemente è finito per divenire un trampolino, uno spazio risolto e producente.


La IX casa tradizionalmente associata al viaggio, al contatto extratterritoriale, conferisce una importante attivita del soggetto con il Potere (le fonti indicano che Mandela raccolse anche fondi dall'estero per il MK, e dispose addestramenti para-militari, visitando vari governi africani e anche per questo successivemante condannato come sabotatore). Gli appoggi internazionali che il soggetto ha cercato e trovato non hanno potuto garantire una completa immunità ed è probabile che il soggetto abbia subito una sorta di tradimento rispetto alle alleanza cercate. Ipotesi da confermare da uno studio piu storico sull'argomento.


Nettuno in VIII  leone esprime il valore evidentemente sociale di questo personaggio conferendo ad esso un ruolo ideale e salvifico della società quasi alla stregua di un leader religioso. Tuttavia, questo Nettuno vive la quadratura alla Luna punto fondamentale della carta che ribadisce in modo inequivocabile la polarità estrema libertà/reclusione, chiusura/apertura come forza condizionamento della vita. Quasi fosse lo scopo di questa carta integrare quella luna e liberarla dalla palude di XII.
Non solo. Ma è probabile che molta notorietà del soggetto, accolto come uno di "famiglia" dalle personalità più influenti della Storia sia descritto da questa forte casa punto della carta. E sorge una domanda: chi o cosa ha veramente odiato Mandela? Si tratta ovviamente di una provocazione che rimando ad uno specifico studio storiografico e alla tante ombre che possono annidarsi in una biografia evidentemente complessa.


Tutti i cambiamenti provengono, a mio avviso, da Urano che rafforza il desiderio di rifondare il monto esterno (VII casa) con il trigono Venere, Giove e Plutone per cui molto di gioca in questo settore. La persona deve reinventare il suo mondo, ricreare il gruppo e la condivisione e l'appartenenza, tutti aspetti del suo Sole di VIII cancro.


Nella sua detenzione, Mandela, inizia uno studio intellettuale importantissimo che apre in modo profondo e autentico la sua Luna scorpionica degna dei piu grandi scrittori della storia: arte, filosofia, lingue, letteratura, politica e poesia divengono le fonti intellettuali dell'uomo (la poesia viene anche presa come fonte d'ispirazione per il lungometraggio di Clint Eastwood, Invictus, con la partecipazione dell'attore Matt Damon, nel ruolo del capitano degli Springbok, anno 1990-1995, François Pienaar, e di Morgan Freeman). 

 
Non c'è niente di più incoraggiante per un detenuto politico del sapere che la sua vita non è andata sprecata.

Nel momento della sua liberazione (1991) Mandela è già molte cose: pensatore, scrittore, attivista, politico. Un leader in senso pieno. E soltanto due anni dopo, diventa Presidente del Sudafrica e riceve un premio Nobel per la Pace!  Insomma tutta la storia dell'uomo passa, come descritto dal suo tema, attraverso una costrizione; difficoltà questa superata attraverso una Volontà "alta", la quale evidentemente è stata in grado di gestire le spinte molto forti della sua carta, superando oltre misura il programma astrologico e la sua imposizione. Un evento raro!





Il messaggio forte del tema, anche da un punto di vista concettuale, oltre che tecnico, è senza dubbio il tema della reclusione e della lotta: la Luna XII Scorpione; la quadratura tra Marte e Plutone; la posizione del Nodo Lunare in XII. Questi tre punti sottolineano in modo davvero impressionante il tema psicologico ed esistenziale del suo attore.

E pongono in primo piano la prassi storica intellettuale dell'individuo che in primo luogo si è battuto contro qualsiasi Prevaricatore della Storia. La sua detenzione per una condanna è durata 26 anni e nonostante avesse inzialmente ricevuto l'offerta di libertà condizionata, che Mandela rifiutò di trattare, indica la ferma determinazione ad opporsi alla ingiustizia delle leggi razziali. Senza compromessi e senza strumentalizzazioni. Passando da questa via (i tre punti descritti precedentemente) Mandela prigioniero è arrivato fino alla Presidenza del Sud Africa e ad un riconoscimento internazionale che pare essere lo sviluppo naturale del suo tema astrologico! All'insegna della lotta e della dignità di tutte le genti del mondo. Tutta una unica famiglia. Energie cancerine fin troppo evidenti...



L'educazione è il grande motore dello sviluppo personale. È grazie all'educazione che la figlia di un contadino può diventare medico, il figlio di un minatore il capo miniera o un bambino nato in una famiglia povera il presidente di una grande nazione. 
Non ciò che ci viene dato, ma la capacità di valorizzare al meglio ciò che abbiamo è ciò che distingue una persona dall'altra. 
(da Lungo cammino verso la libertà, 1995)







Le direzioni secondarie (un anno/un giorno) del tema di Mandela pongono l'anno della sua liberazione nel 1990 (72 anni) nel 7° grado della bilancia in congiunzione con Lilith radix (con Marte poco più avanzato) e in quadratura con Plutone. Si tratta di una configurazione davvero esplosiva, tra segni cardinali, che delinea fortemente l'eruzione in corso.







Ma pare segnare in qualche modo una condizione ancora oscura dove il soggetto per motivi che personalmente ignoro ha dovuto affrontare qualcosa di complesso. Solitamente nelle progressioni l'incontro con Lilith è descrittore di morte e il quadrato a Plutone segna secondo la mia pratica, un punto di fine. Ma evidentemente la fine qui descritta è quella della prigionia e di un epoca che ha visto il suo attore recluso e isolato. Nel segno della bilancia si rompe un'ingistuzia!

E il segno di rottura è descritto anche da una Luna transit opposta ad Urano radix, che confermano il cambiamento in corso. Sempre nella mia pratica, ho osservato che in questo tipo di tecnica, i punti sensibili sono proprio Luna e Parte di Fortuna che delineano in modo quasi scientifico il senso stesso dell'anno-progressione. Qui, la Fortuna è quadrata a se stessa, sempre nei segni cardinali, potenziando di molto la condizione di stress di questo anno.

sabato 22 giugno 2013

Ludwig Van Beethoven: lo Spirito della Musica




 La musica deve far sprizzare il fuoco dello spirito degli uomini

 


Beethoven, sin da subito ha incarnato lo spirito romantico e passionale della musica colta. Ultimo rappresentante di una musica corale e profonda che finisce per cambiare in modo radicale la stessa storia della Musica.

Ai fini dell’analisi astrologica, incontriamo subito un piccolo problema. Franz Gerhard Wegeler (medico e amico di infanzia di Beethoven) indica nelle sue memorie la data di nascita del musicista per il 15 dicembre. Ed esiste anche la tesi del padre di Ludwig che avrebbe tentato di togliere gli anni al figlio, cosi da farlo mostrare un bambino prodigio, alla stregua di Mozart (il musicista salisburghese aveva soltanto 26 anni, al momento della nascita di Beethoven).

Si tratta di una tesi discussa che per ora non trova molte possibilità di sviluppo. Il suo insegnante, Johann Georg Albrechtsberger, comunque ci lascia testimonianze del compleanno di Ludwig nella data che si prende in considerazione, appunto il 16 dicembre del 1770. Dunque sarà questa la data che verrà presa in considerazione.

Il compositore è un Sagittario posizionato nella seconda casa del suo tema (secondo la tradizione rimanda anche alle entrate economiche, al lavoro) che incarna in modo esemplare il senso della ricerca filosofica e del fine ultimo della vita umana.

Un sagittario posto in II casa, tuttavia, "spinge" in modo abbastanza forte per cercare delle sicurezze materiali, e consolidare il modo pratico il mestiere. Dunque solo da questo Beethoven appare ben saldo sulle necessità concrete dell’esistenza. Non solo: ma il viaggio, la cultura e una certa movimentazione economica sono assolutamente iscritte in questo primo livello di lettura, che appare fortemente correlato al lavoro. E in secondo luogo Venere e Giove in questo settore depongono a favore della conoscenza e dell’estetica, che riguarda la categoria della musica, come guida spirituale dello soggetto.




L’ascendente Scorpione è portatore di intuizione, profondità e particolari sensazioni che probabilmente si trovano tutte iscritte nelle esplosioni corali delle sue Sinfonie e in certi “pianissimo” che paiono provenire proprio da Plutone!

Beethoven è anche Marte (signore tradizionale del suo ascendente) e tutte le sue Sinfonie sembrano descrivere il movimento drammatico e profondo della Storia umana, appunto qui Marte e Plutone, reggenti del suo ascendente. Timpani, terze parallele, archi che organizzano l’armonia con poche note distribuite sulle ottave. Siamo agli inizi della nuova struttura sinfonica che irrompe negli schemi classici proposti da Haidyn, Mozart e tutto il 700 europeo. Tempesta ed Impeto!

Marte posto in VIII casa gemelli potenzia quanto detto e ci da, con la opposizione al sole e mercurio un primissimo indizio sul problema della sordità astrologicamente retto proprio dal segno dei gemelli (il segno gemelli indica l’orecchio esterno). Plutone nella terza casa del capricorno, risuona potente come una “seconda” casa gemellina, indicando la forza dello scambio e dell’ambiente quotidiano e descrivendo questo ancoraggio all’ambiente è stato molto importante. Che Beethoven abbia contemplato un idolo tutto personale non pervenutoci?

Giove, reggente del segno è sempre nella seconda casa, ma verso il segno del capricorno. Ancora un valore pratico, probabilmente di concretezza commerciale. Ma è sobrio, severo, concentrato e pare descriversi un Beethoven molto attento alle spese e forse poco avvezzo alle follie economiche! Detto in altro modo, è assai probabile che i due perni della sua esistenza siano stati proprio l’adattamento alla vita pratica e alle leggi della materia (denaro, appunto) e la ricerca di una sublimazione superamento di questa stessa istanza, necessaria ma condizionante. Se questo dato venisse confermato, è prova che l’astrologia possa evidenziare altri aspetti psicologici del soggetto che altrimenti non vengono letti dalla critica.


L’unica potente opposizione del tema è quella già accennata. Sole e Mercurio a Marte sull’asse della II – VIII casa. I livelli di osservazioni rimandano a più possibilità di lettura. Questa rimanda a mio avviso a tre livelli:
  1. a quello materiale ed economico: il soggetto ha più volte compiuto investimenti rischiosi e azzardati? Si tratta di entrare nello studio della sua biografia.
  2. a quello sessuale affettivo: una forte pulsione sembra non andare d’accordo con il cosciente e con il pensiero corrente del compositore.
  3. a quello medico: appunto il problema della sordità che pare insistere su di un’iniziale infiammazione dell’orecchio (e che coinvolge proprio il segno dei Gemelli)

In astrologia, come proposto dalla Cavadini, la sordità si esprime su tre livelli. Ariete orecchio interno, Toro orecchio medio, Gemelli orecchio esterno. Cornell cita il Toro e Mercurio e ricorda la tradizione di Saturno, recuperando anche lo studio di Tolomeo per cui Marte orecchio sinistro. E ad onor del vero, oltre che della tradizione, il problema di Beethoven prende avvio proprio con l’orecchio sinistro luogo in cui Marte è incontra il segno dei gemelli nella summenzionata opposizione (saturno indica l’orecchio destro).

Dunque è necessario subito comprendere chi è datore di vita nel tema. Siamo in una nascita notturna (sole sotto l’orizzonte) e ne il sole e ne la luna occupano luoghi afetici. Per cui l’ascendente diventa il datore della carta. Scorpione rimanda a Marte che posto in VIII delinea una carta complessa per la distribuzione dell’energia vitale, anche per il solo fatto che Marte si oppone al Sole. Mentre Almuten del tema è Giove (per altro signore del segno solare e in vicinanza del Sole, con cui ha appena terminato la sua opposizione a Marte).


Plutone, secondo datore dell’ascendente, e posto in terza capricorno. E il tema dell’intuizione, della consistenza profonda del quotidiano e significatore di un valore “alto” nel mondo che si vive ogni giorno.  Credo che in questo Plutone esista un altissimo livello intuitivo del soggetto tanto più che nel suo tema esiste questo trigono chiuso dei pianeti generazionali. Kantianamente, per usare una visione storica in qualche modo ha anticipato lo slancio romantico, l’intuizione è l’stinto della intelligenza. E questa viene in effetti sostenuta dal trigono Plutone Nettuno e Urano nei segni  e nella stesse case  di terra, realizzando una spinta intuitiva altissima: espressione di uno sradicamento evolutivo, dal piano fisico e materiale (che tuttavia come osservato pare essere molto pronunciato e descrivere un Beethoven poco noto dalla storiografia). 

In oltre Venere vicina a Plutone, sempre nella terza capricorno, fornisce una sorta di energia estetica e al contempo una originale tensione nei rapporti umani e sentimentali evidentemente. Di li a poco troviamo per fino Lilith, in acquario, che pare chiudere il senso delle pulsioni profonde e creative dell’artista. A mio avviso si delinea una forza di liberazione di queste stesse forze. Il trigono al nodo Sud in Toro, settima casa, conferisce probabilmente un cambio radicale della prospettiva esistenziale. La vita contiene uno “scopo” superiore e non soltanto carnale, taurino, fisico (approccio che evidentemente appartiene ad un certo “passato”). Beethoven ha tentato di portare una luce anche nel mondo “normale” riscontrando evidentemente un riconoscimento importante (i trigoni proposti possono essere espressione di questo riconoscimento e per altro nessuno di questi pianeti si fa portatore di aspetti di quadratura e opposizione).

Dunque Plutone come significatore moderno dell’ascendente, è anche espressione di una visione generazionale (indicata qui dallo sviluppo Politico e Scientifico della storia) e che nel caso di Beethoven conferma la ricerca di alcune risposte appunto “alte”. 

 
Saturno, signore della terza, posto in cuspide della IX/X leonina e poi espressione di questa ricerca. L’espressione creativa non è destina al piano sensibile, e ne alla libido sessuale ma propriamente a quella della luce e dell’Amore. Saturno, nonostante le sue prove, porta superamento, valore e per quanto in caduta, esprime a mio parere la capacità del soggetto di superare se stesso. La quadratura di Saturno a Urano (settima toro) potrebbe tuttavia essere stato una delle resistenze al “convivio sociale” del soggetto per cui qui si registra un artista lontano dai rapporti normali, consolidanti in un sistema sociale tutto da rifondare (il valore e espresso anche dal nodo sud in VII).

Saturno realizza un Trigono al sole (si tratta del terzo aspetto che accogli il sole) per cui esiste una relazione positiva e meno tesa tra la realizzazione del soggetto (l’atto creativo intellettuale in questa IX/X leonina) e l’attività professionale. Il soggetto almeno da questo punto di vista

Nettuno aumenta il senso intuitivo. Il trigono a Plutone tende ad “aprire”. Il trigono alla Luna, tuttavia fa registrare un’affettività lesa, ma al contempo concentrata su altre cose. Il soggetto pare incarnare una condizione di totale slancio (la luna in sagittario impulsiva opposta al Vertex VIII) e al controllo dello stesso slancio (Nettuno in esilio nel segno della vergine). Cosa che pare risolversi in un alto grado di concentrazione del soggetto, come a dire di uno slancio controllato che per un musicista significa controllo delle strutture estetiche, probabilmente (il senso anche di ristrutturazione della forma sinfonica, del genio creativo, della costruzione armonica e polifonica). In tutto questo si può “ascoltare” la famosa battuta iniziale della quinta sinfonia (Do Minore con quattro semplici note) o l’inizio della terza sinfonia Eroica. Ma si può leggere la dolcezza “lunare” della suonata al Chiaro di luna, che pare subire l’incanto di quel nettuno trigono e tenere l’impulso erotico e per certi versi mondano di Marte opposto.

Beethoven ha rifondato il mondo estetico da dentro il mondo. Ha cercato di elevare l’estetica musicale e con essa il senso destinico e misterioso della stessa condizione umana. Dunque il genio qui parla allo Spirito di tutti gli uomini. È entrato dal basso per sollevare con un atto di volontà potente e creativo, il destino di tutta la specie.



L’asse dei nodi lunare è posto lungo quello che definisco l’asse affettivo relazionale, ovvero lungo la I – VII. Cioè l’identità del soggetto (nodo nord all’ascendente) pone un rapporto con il mondo esterno fatto di contatto coniugale e professionale. Dunque il soggetto che porta questi nodi, finisce per avere una relazione strutturata, complessa su questo piano.
Esiste un potente magnetismo del soggetto. E non si tratta soltanto di un piano materiale quanto del suo essere e del suo agire. Il mondo scorpionico, suo ascendente è tuttavia preso da un territorio emotivo, ed evidentemente anche dalla stessa gestione dei beni materiali. E bisogna capire se i livelli e i desideri espressi da questo nodo conferiscono disordine o piuttosto controllo. Poiché con questa configurazione potrebbe anche esserci una svalutazione psicologica dell’identità della persona, con un’attitudine distruttiva. La posizione di Marte in VIII porta un valore diciamo “aggressivo” e impulsivo tanto più che è opposto allo stesso Sole. Dunque è un nodo “ribelle”, forte, che deve probabilmente lavorare sul controllo e sulla forza di questi stessi impulsi.

Qui esiste anche il tema del "fratello non integrato" o della competizione inconscia, di una relazione che potrebbe divenire non risolta, e che possiamo ritrovare nella morte stessa di suo fratello Caspar Carl e dell’adozione del nipote Carl avvenuta nel 1815, anno chiave della svolta creativa ed esistenziale dell’artista (Marte in VIII gemelli, reggente del nodo nord).

Da un punto di vista simbolico, il fratello carnale può divenire anche il compagno interiore del soggetto, l'altra metà, e potrebbe rimandare ad un lavoro di integrazione del soggetto, in relazione ad una area oscura, rifiutata, non conosciuta (i gemelli interiori). La pratica della vita, come sempre, porta a contatto il mondo interiore con quello esterino, realizzando interessanti alchmie. E la chiave di questi eventi si rintracciano proprio nel 1815.

Per rimanere in tema nodale, per altro il fratello era Cassiere della Banca Nazionale di Vienna conferendo un valore assolutamente incontestabile all’asse Toro/Scorpione legato alle entrate economiche, alla gestione delle stesse e alle eredità.



Beethoven nel 1815 ha 45 anni. La direzione secondaria del tema porta il sole a 8° dell’acquario dove realizza una congiunzione con Lilith di transito e un trigono significativo a mio avviso con il Vertex di VIII casa (questo argomento richiederebbe uno studio a parte per il valore del Vertex che riprometto di portare nel Blog).


Nella carta dei transiti per novembre 1815 il sole (XII in scorpione) è appena uscito dalla quadratura con Lilith radix. E si appresta a incontrare l’opposizione al nodo Sud radix.



Il superamento della costrizione esistenziale e la trasmutazione spirituale sono assolutamente confacenti alla struttura di questa carta, da divenire un modello importante per tutta la storia dell'arte. Alla gioia attraverso la sofferenza! Operazione di estrazione del "Se" immortale dagli eventi dell'esistenza, e dagli eventi complessi dell'esistenza.

E la sua stessa opera pare essere destina perfino allo Spazio Siderale, da divenire con il tempo perfino missione spaziale! Si tratta delle sonde Voyager che a partire al 1977 ha iniziato un’esplorazione del sistema solare molto importante. La prima nel 5 settembre 1977 e la seconda nel 20 agosto del 1977.

Entrambe portano al loro interno il messaggio speciale. Un disco d’oro dove sono state inserite 115 fotografie di paesaggi terrestri, voci e rumori terrestri (su nastro magnetico), un saluto in 55 lingue e l'esecuzione musicale della Quinta sinfonia di Beethoven. Che dire!



La sinfonia del destino ambasciatrice nel Cosmo, alla ricerca del mistero che da sempre sovrasta l’uomo, il genio, l’artista! Beethoven compreso.





giovedì 20 giugno 2013

Marsilio Ficino: Il Sole (2)



Il Sole è la cartina tornasole (perdonate il bisticcio).
L’attività del Sole indica che tutto l’universo è collegato. E che la separazione dal tutto, o anche soltanto dal Sole, produce ombra. Se Corpo e Sole sono separati, non abbiamo anima, ricorda Moore. Poiché non viene sviluppato il “senso” sensibile del collegamento tra Corpo e Spirito che nella psicoastrologia ficiana, tocca proprio all’Anima. E da questo dipende l’evoluzione stesso dell’individuo capace di comprendere le relazioni nel Cosmo e quelle interne, nelle Costellazioni Interiori.

Moore ricorda lo schema di J .J. Bachofen (Basilea, 22 dicembre 1815) nei stadi di evoluzione della coscienza solare.

La prima fase riguarda il “figlio radioso”, governato dalla madre, in cui lo spirito è governato dalla materia. In questa fase gli individui trascurano l’anima, non “immaginano” e sono costretti dai movimenti oscuri ed eclissati della psiche. I vuoti dentro, arrabbiati, non integrati, allo sbando contesi tra droga sesso e rock’n roll. Dionisiaci.

Poi la terza fase, quella della spiritualità separata dalla psiche. Qui possiamo riconoscere il modello psicotico, o quello New Age che perde il principio di realtà, e spesso può rappresentare una fuga nel mondo altro. O preferisce essere lui stesso fonte, insistente, onnipresente, intellettivamente saturo. Apollineo. Ma per questo non lascia entrare il femminile nel suo vissuto. Tagliando fuori la stessa anima

E il secondo stadio, pare essere quello che meglio concilia la psicologia solare, dove i Gemelli Apollo e Dionisio, vivono in modo fecondante, equilibrato. Non consuma l’energia in modo voracità. E ne la risparmia. Piuttosto tende al materiale, senza dimenticare lo Spirito. Tende all’animico senza trascurare il corpo. Insomma colui che osserva l’alto e non perde il contatto con il Mondo. Uno scambio che non si esaurisce, ma piuttosto alimenta. Uno reciprocità che feconda la vita stessa, altrimenti sterile nell’assolutismo di modelli rigidi e isolati. Il tocco sessuale, la sensualità non sono l’atto carnale e ne il piacere edonistico. E nutrimento, attenzione, accorgimento, assimilazione.

Corpo Spirito ed Anima possono dialogare. Il tutto per funzionare deve essere collegato, proprio come un circuito. Come attivazione di una corrente interna, l’illuminazione.


Nessuna cosa, più della luce, richiama la natura del bene.

In primo luogo, perché fra le cose sensibili la luce appare la più pura ed elevata.

In secondo luogo, perché si propaga istantaneamente e largamente, più facilmente di ogni altra cosa.

In terzo luogo, perché si fa incontro alle cose senza recar danno, e tutte le penetra con levità e dolcezza.

In quarto luogo, perché porta con sé un calore vitale, che nutre, genera e muove.

In quinto luogo, perché mentre è presente presso e dentro ogni cosa, da nulla è contaminata, e a nulla si mescola. In modo simile, il bene in sé è al disopra dell'intero ordine delle cose, si diffonde largamente, tutto accarezza e attira a sé.

Non costringe nulla, ha sempre e dovunque come compagno l'amore, quasi un calore dal quale ogni singola cosa viene attratta, e per il quale accoglie volentieri il bene. Per ogni dove è presente nell'intimo di ogni cosa, sebbene non si unisca a nessuna.

Infine: il bene in sé è impossibile a comprendersi ed esprimersi; lo stesso avviene per la luce. Nessun filosofo, infatti, finora l'ha mai definita: dunque, sebbene in nessun luogo vi sia qualcosa di più chiaro, niente sembra più oscuro.

(In che modo la luce del Sole sia simile al bene in sé, ossia a Dio, CAP. II)



venerdì 14 giugno 2013

Il Trigono Nettuno Saturno Giove



Tra qualche giorno esattamente, dal 20 giugno al 15 agosto, il cielo astrologico sarà interessato dal ciclo Giove, Saturno, Nettuno. L'aspetto sarà quello del trigono che coinvolgera l'elemento di acqua. Questo dialogo continuerà in senso intermittente fino al settembre 2014.

Si tratta di un ciclo particolare poiché non mostra, almeno in una porzione di tempo medio/breve, un costante andamento.

La congiunzione dei pianeti, tuttavia, mostra un tempo preciso. E' quello già evidenziato dall’osservazione astrologica e in particolare dallo studio dell'Astrologia avvenire del Mondo di Barbault sui I Cicli del divenire di A. Ruperti.



Essi sono:
Giove Saturno ogni 20 (con una puntualità talmente precisa da interessare tutti gli eventi della storia).


Giove Nettuno ogni 13 anni


Saturno Nettuno ogni 36 anni





Il ciclo in questione, come dicevo, non ha una costante.  Il suo valore a quanto pare, e secondo un iniziale rivelamento storiografico, definisce qualcosa che “apre” e porta comprensione. Si tratta di una manifestazione simbolica “positiva” che porta dialogo, compassione, contestazione ed evidenzia la crisi di determinati sistemi sociali e politici. In questo caso si può leggere come qualcosa di inconsistente che viene a galla (Nettuno il mare, Saturno la struttura, Giove l'espansione).

E' possibile intravederne un senso di comunicazione spirituale, come pure si possono leggere delle importanti spinte sociali, di modifica dell'assetto sociale e psicologico, laddove si intravede la germinazione di un nuovo corso della storia. 
Staremo a vedere cosa ci regalerà.

L'evento, come dicevo non è molto frequente. Per il prossimo Trigono in aspetto ma tecnicamente non chiuso bisognerà aspettare fine 2107 e 2108 (trigono terra/aria); poi sarà la volta di un altro Trigono aperto nel ottobre 2144 per per parte del 2145 fuoco; per assistere al Trigono chiuso nei segni di terra nel marzo 2146 (i dati sono osservati empiricamente con il software astrolog.32, per cui mi scuso per eventuali errori se saranno in tal caso prontamente indicati).

Riporto qui una sintesi dell’incontro di questi tre pianeti per quello che riguarda gli ultimi 2000 anni di storia

1967 gennaio febbraio (trigono di acqua)
Si possono osservare l’enciclica Populororum Progressio espressa da Paolo VI in nome della povertà sociale rispetto al “progresso” industriale. Ma anche la guerra del Sinai (guerra dei sei giorni), la morte di Ernesto Che Guevara, il colpo di stato in Grecia e l’inizio della Contestazione.


1929 gennaio febbraio (trigono fuoco).
Anche qui ci troviamo di fronte ai Patti Lateranensi (il potere temporale e quello spirituale evidentemente tendono a dialogare in questo ciclo). Ma anche la crisi economica di wall street.

1834 giugno agosto (trigono aria)
La storia registra i fallimenti mazziniani, e di Garibaldi e le “spinte”  sociali dei primi moti rivoluzionari.

1796 ottobre.
Il trigono non è chiuso in senso preciso (5 gradi di margine). Gli elementi coinvolti sono aria e acqua

1787 settembre (trigono aria)
Nascita Stati Uniti. 


Da qui in poi ogni uno può effettuare una ricerca personale per affermare o sconfessare l'importanza di questa confiugrazione. I trigoni tecnicamente chiusi sono sottolineati. Gli altri rispecchiano uno scambio che non realizza la chiusura tecnica del trigono vero e proprio



1749 aprile e riprende per il 1750 (trigono acqua)

1656  febbraio aprile, trigono “aperto” intermittente tra segni di terra

1617 inizio 1618 trigono aperto (aria terra)

1570 aprile e 1571 febbraio (trigono aria chiuso)

1477 febbraio marzo, trigono aperto acqua fuoco

1438 aprile maggio, trigono aperto,  fuoco

1392 scambi ma non chiude terra aria

1260 luglio, trigono aperto,  fuoco

1212 dicembre, 1213 luglio, trigono aperto fuoco terra

1080, febbraio, e 1081 trigono chiuso tra aria e acqua

1034 aprile maggio, trigono chiuso acqua

901 autunno e 902 giugno trigono chiuso nella terra.

862 ottobre dicembre trigono aperto, aria

854 ottobre dicembre trigono aperto aria

721 gennaio, trigono fuoco
722 trigono chiuso fuoco fino ad autunno 723

683 trigono aperto terra

676 trigono aperto terra

637 maggio trigono aperto terra aria

637 maggio, terra aria

543 luglio agosto, trigono chiuso acqua.
544 trigono aperto, scambi

505, dicembre trigono chiuso fuoco

496 497 trigono aperto fuoco acqua

458 trigono chiuso terra
459 trigono chiuso terra

337 settembre  trigono chiuso acqua
 
317 trigono aperto acqua

279 maggio trigono chiuso fuoco.
280 trigono chiuso fuoco

241 marzo, novembre trigono chiuso terra

147, luglio, trigono chiuso aria. Si riforma nel 148

100 trigono aria, forte anche nel 101
 
62 ottobre trigono chiuso acqua

32 A.C. trigono chiuso terra.


Ovviamente si tratta di una griglia di riferimento, soggetta a uno studio analitico, che comparata con gli eventi registrati dalle cronache e dalla stessa storiografia permette di convalidare l’importanza o meno di questo grande trigono.